Accompagnatore Turistico – chi è e differenze dalla Guida
Lungo un cammino che su questo blog presenterà le diverse professioni turistiche, si potrà avere un quadro più chiaro a chi come noi piace farsi strada come professionisti turistici.
Una cosa che ci accomuna è sicuramente la passione di viaggiare, o almeno è la prima cosa da capire se si vuole lavorare come Accompagnatore Turistico.
Nello precedente post ci siamo fermati forse sul più bello, ma era necessario fermarsi per non intralciare l’area di lavoro della Guida Turistica. Introduciamo oggi un ottimo collega e, perchè no, un allievo in materia di storia dell’arte, conoscenza specifica dei paesaggi, e delle varie fasi che hanno mutato il patrimonio artistico e culturale di un dato paese. Per l’accompagnatore non è di suo compito conoscere tutto ciò, perchè la sua abilitazione gli dice di possedere una conoscenza generale dei luoghi visitati durante il tour, ma è consigliato avere quante più conoscenze possibile, le quali non sono mai troppe.
Ma partiamo con la definizione: è Accompagnatore Turistico chi per professione accompagna persone singole o gruppi di persone nei viaggi attraverso il territorio nazionale o all’estero: fornisce elementi significativi e notizie di interesse turistico sulle zone di transito al di fuori dell’albito di competenza delle guide turistiche. Ciò vuol dire che cede il gruppo alla guida locale e lo riprende dopo che la visita guidata è terminata. L’accompagnatore è presente dal momento dell’arrivo del gruppo (in aeroporto, stazione, porto) dove svolge le prime attività: accoglienza e assistenza, si occupa delle pratiche doganali e nel caso del ritardo, danneggiamento o sparrimento del bagaglio aiuta il viaggiatore in arrivo a compilare i moduli presso l’ufficio Lost & Found.
Organizza il Transfer dall’aeroporto all’Hotel dopo che ha confermato la prenotazione delle camere assegnate al gruppo. Da li l’Accompagnatore ha il compito di curare l’attuazione del programma di viaggio stabilito dall’agenzia di viaggi, con presentazione in bacheca di bollettini giornalieri che mostrano gli appuntamenti e i pasti integrati con gli orari.
Durante il percorso sul bus o a piedi, l’accompagnatore dovrà fornire informazioni sui luoghi attraversati fornendo assistenza la dove si necessità. Ha inoltre il compito di dare consigli utili sugli usi e costumi, tradizioni, orario dei negozi, banche, farmacie e punti di interesse turistico dove il programma prevede la mezza giornata libera.
Da non dimenticare: il controllo della qualità dei servizi che vengono erogati come quanto stabilito tra l’operatore (agenzia di viaggi, ass.turistica etc.) e il fornitore (Hotel,trasporti, ristoranti etc.) e tenere come compito la tutela del cliente. L’ Accompagnatore porta il nome dell’Agenzia per cui lavora, è il rappresentante e come tale deve portare a termine tutti i servizi rispettando e MAI modificando il programma di viaggio (salvo in caso di emergenza).
L’accompagnatore è il punto di riferimento per il gruppo fino alla fine del tour che in genere dura una settimana ma può includere anche diverse settimane. Il motivo per cui l’accompagnattore guadagna più rispetto alla guida turistica è dovuto alle ore maggiori di lavoro.
Come la Guida, che abbiamo già visto, l’ accompagnatore per l’esercizio della sua professione dovrà dimostrare la conoscenza di diverse materie d’ esame:
- Organizzazzione Turistica
- Regolamenti per le comunicaioni ed i trasporti
- Legislazione Turistica
- Geografia Turistica
- Elementi fondamentali di medicina di primo soccorso
- Conoscenze linguistiche
Concludiamo dicendo che, salvo poche eccezioni in cui può essere alle dipendenze di un Agenzia Turistica, di Viaggi o di un Tour Operator, un Accompagnatore Turistico è un libero professionista (fornito di partita I.V.A.) che opera per periodi di tempo limitati.
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