Assistente Turistico: chi è?
Quella dell’assistente turistico è una delle figure più classiche e conosciute tra le professioni del ramo del turismo. E’ quella persona che si occupa sul posto dell’accoglienza e di ogni esigenza del cliente, e può essere presente non solo presso la destinazione di una vacanza, ma anche in occasione di congressi e meeting, e in ogni altra circostanza nella quale sia richiesta una figura preposta a fare da tramite tra il turista (o l’invitato) e chi ha organizzato il viaggio, o l’evento.
Gli assistenti turistici sono coloro che accolgono i turisti all’arrivo in aereoporto e ne curano il trasferimento presso l’hotel o il villaggio turistico, li assistono nella fasi di check-in e sono presenti “in loco” per tutta la durata del soggiorno, disponibili a risolvere (o a tentare di farlo!) ogni esigenza del cliente. Se il viaggio è itinerante, ovvero un tour, solitamente accompagnano l’ospite per buona parte del tempo, affiancandosi alle guide turistiche.
A lui viene sempre demandato il compito di proporre ed organizzare le escursioni e le gite nel luogo della vacanza, presentandole, raccogliendo le adesioni ed i relativi pagamenti, e curando i trasferimenti e tutto quello che può servire alla buona riuscita della escursione. Per questa mansione dovrà avere spiccate capacità logistiche, in modo da organizzare bene i vari eventi, spesso trasversali rispetto a varie strutture di soggiorno, per cui si renderà necessario, ad esempio, organizzare un pullman che passi a prendere i vari turisti partecipanti in più di un hotel.
Volete diventare assistenti turistici? Non sono richieste particolari abilità o titoli di studio, anche se un diploma di un istituto professionale alberghiero sarebbe indicato, oppure la partecipazione ad un qualche corso di formazione specifico. Costituiscono quasi sempre titoli preferenziali la conoscenza delle lingue, sia per lavorare all’estero che in Italia, dove molti sono i turisti provenienti da tutto il Mondo. L’Inglese è ormai indispensabile ovunque, e soprattutto in tutte quelle località dove la lingua primaria è “difficile” e l’Inglese viene correntemente parlato come seconda: stiamo parlando dell’Egitto, delle destinazioni nei mari tropicali, India, Arabia, oltre ovviamente a USA e Inghilterra. Il Francese ed il Tedesco sono molto utili, specialmente quest’ultimo per l’accoglienza ai numerosi turisti dalla Germania in Italia.
Una bella presenza non è fondamentale, ma gradita, mentre è importante avere sempre modi cordiali ma decisi, e spiccate capacità organizzative e, perchè no, di improvvisazione, per poter uscire dalle situazioni più disparate che potrebbero venire a crearsi! Ricordatevi infatti che si tratta di un lavoro strettamente a contatto con le persone, per le quali l’assistente turistico rappresenta la personificazione del tour operator prescelto, per cui una certa reponsabilità è presente.
A breve pubblicheremo consigli su come ottenere la qualifica professionale e dove cercare un impiego come assistente turistico.
Tag: assistente turistico, bella presenza, chi è, congressi, cosa fa, egitto, escursioni, eventi, francese, germania, india, inglese, qualifica professionale, tedesco, titolo di studio

17 maggio 2010 alle 17:55
Ciao volevo sapere ma l assistente turistico quanto tempo sta via e quanto prende?
un’ ultima cosa, parlando con un mio amico, che ha una agenzia di viaggi, mi informava dell’ esistenza di un ruolo specifico, a cui nn saprei che nome dare, se nn “testatore di villaggi”
A quanto ho capito la persona incaricata dovrebbe, fingendosi un cliente, verificare i servizi e le strutture di un determinato villaggio riportandone una recensione completa.
Sapete qualcosa in merito o ho capito male io?
grazie
DD
6 luglio 2010 alle 14:18
Buongiorno,
sapreste indicarmi alcune aziende che si occupano della selezione di assistenti turistici per la stagione invernale?
7 luglio 2010 alle 12:04
Ila, quelle che segnaliamo qui sul sito fanno selezione sia per l’Estate che per la stagione Invernale. Per l’Estate le possibilità di trovare lavoro sono maggiori, ma ricordati che molte catene di villaggi hanno strutture invernali (sia in montagna che nei mari esotici) con animazione e tutto il resto, per cui una volta entrati “nel giro” non c’è poi troppa distinzione tra Inverno ed Estate.
4 marzo 2011 alle 01:26
Salve, avrei una domanda da farvi, ma partendo per fare una stagione turistica da assistente turistico… ci sono poi possibilità di carriera?? nel senso, uno all’inizio deve farsi la gavetta, ma vorrei sapere se poi c’è la possibilità di salire di grado nell’ambito del luogo di lavoro o nell’ambito dell’azienda/tour operator per la quale si lavora.
Cordiali saluti
Andrea
4 marzo 2011 alle 16:53
Andrea, la tua domanda è molto pertinente e interessante.
A mio avviso, le possibilità di fare carriera ci sono sicuramente, anche se non sono illimitate come, ad esempio, in una grande industria. Mi spiego meglio: difficilmente un assistente turistico diventerà il presidente di una multinazionale del turismo, a meno che non diventi imprenditore in proprio, tuttavia, se lavora bene, può aspirare a diventare, ad esempio, capovillaggio.
Io ritengo che se sei capace, puoi scalare abbastanza velocemente (due-tre anni) le varie “gerarchie” di livello medio-basso fino ad arrivare ad avere un impiego fisso annuale con uno stipendio decoroso: poi da li inizia la “lotta” per gli incarichi di maggiore responsabilità, più lenta e difficile.
6 marzo 2011 alle 13:50
Io sono neo-laureato in Scienze del Turismo, e per uno come me, appena uscito dall’università, gli unici modi per entrare a far parte del mondo del turismo sono:
- Tirocinio in un agenzia di viaggi (perché a meno che non hai una raccomandazione o amici, è raro che si venga assunti)
- Partire per fare la stagione estiva
Siccome ho una laurea e ho studiato un minimo, punto a qualcosa di più alto che l’animatore, per questo 2 anni fà quando sono andato la prima volta alla fiera del turismo a torino (Io Lavoro) ho trovato interessante la figura dell’assistente turistico, ovvio, non il lavoro dei miei sogni, ma è una mansione che richiede responsabilità e la conoscenza delle lingue. Non ho mai avuto la possibilità di partire per via degli impegni universitari che si propagavano fino a luglio, quindi quest’anno che ho finito, è mia intenzione partire al più presto possibile.
Chiedevo appunto le possibilità di carriera, perché il turismo è il settore in cui voglio lavorare, certo è che non ho voglia di fare l’assistente turistico a vita, quindi ok la gavetta, ma diciamo che vorrei anche puntare in alto… ma bene o male finché non ci sono dentro è difficile… e oggi come oggi lavorare negli uffici dei tour operator è praticamente impossibile visto che per qualsiasi mansione vogliono almeno 2 anni di esperienza… e qui casca l’asino…
- UNO STUDIA PER TROVARE UN BUON LAVORO
- PER QUALSIASI LAVORO PERO’, AL GIORNO D’OGGI, CI VUOLE ALMENO 2 ANNI DI ESPERIENZA…
- che palle… uno studia una vita e per lavorare ci vuole esperienza
- se fai esperienza, non hai le conoscenze didattiche requisite per il lavoro che vuoi….
Ma noi giovani d’oggi che usciamo dall’università… che ci facciamo con laurea?? c’andiamo a pulire i vetri… boh!
Scusa lo sfogo… ma qui la situazione mi sembra davvero sempre più tragica!
7 marzo 2011 alle 11:40
Andrea, il tuo sfogo è assolutamente condivisibile, purtroppo la situazione è quella che tu descrivi ed è comune a buona parte dei lavori, non solo quelli in ambito turistico.
Secondo me, l’unico modo per uscire dal circolo vizioso è…. buttarsi, iniziare a lavorare subito appena laureati e fare esperienze, anche se inizialmente non ci si sente appagati.
Forse sarò troppo ottimista, ma io sono dell’avviso che chi ha capacità, nella vita, alla fine, ha successo.
7 agosto 2011 alle 01:36
Salve ragazzi, I need help:qualcuno conosce l’agenzia Staff&co???? E’ affidabile e seria????….Grazie in anticipo a todos!!! ^_^