Lavoro di Assistente Aeroportuale

assistente aeroportuale

Un bravo assistente aeroportuale aiuta i turisti appena sbarcati

Dopo un volo aereo, siete mai arrivati in una destinazione sconosciuta a voi, e avevate la sensazione di trovarvi in un posto dove dovevate preoccuparvi di tutto? Forse si, come è successo a noi. Ma quanti sono stati gli imprevisti? Spesso sono numerosi, a meno di aver viaggiato così tanto da saperserla cavare benissimo da soli…
Ma non tutti purtroppo sono dei grandi viaggiatori e sono sotto la protezione di San Cristoforo. Per questo motivo ci sono i viaggi organizzati, prodotti dai Tour Operator e venduti dalle agenzie intermediarie collocate in esercizi commerciali, dove il viaggiatore è invitato ad accostarsi con fiducia ai rappresentati dell’agenzia stessa che sono gli assistenti, gli interpreti (qualora si ritiene cenessario), gli accompagnatori che possiedono i voucher: i buoni di cambio con i quali i clienti goderanno dei servizi che hanno precedentemente pagato.
Fermiamoci però ad una specifica figura essenziale affinchè il viaggio organizzato abbia un buon inizio, inizio che è anche la fase importante dove i turisti hanno ancora quella suscettibilità che tutto vada a buon fine.
Per questo motivo, l’assistente aeroportuale deve avere un ottima etica professionale approfondita magari in un corso di comunicazione efficace, che gli dica come comportarsi e come usare al meglio il suo linguaggio verbale (parole), paraverbale (tono, timbro di voce, volume, ritmo,pause, cadenza) e non-verbale (linguaggio del corpo).
L’assistente sarà in possesso di una Flying List che contiene informazioni concernenti:

  • data di arrivo e di partenza dei singoli membri
  • vettore e numero di volo
  • notti di permanenza
  • diete speciali (e/o altre problematiche dei passeggeri – es. se portatori di handicap, diabetici, etc.)
  • richieste particolari riguardo l’alloggio (letti singoli in camera doppia, matrimoniali etc.)
  • altre informazioni (come per es. compleanni o LADONL che sta per Land Only, non è richiesto il transfer dall’aeroporto all’hotel)

In più l’assiente avrà con se il cartello per tour singolo o multi tours che viene usato quando, in uno stesso punto d’incontro operano più assistenti aeroportuali o più gruppi gestiti dalla stessa agenzia turistica.
Poichè un buon assistente deve avere il tesserino dell’aeroporto che gli permetterà di accedere all’area bagagli, farà un corso di sicurezza presso lo stesso aeroporto e sarà valido solo per quello. Quindi un buon assistente farà la sua presentazione nell’area bagagli rassicurando i suoi clienti, indossando abiti formali come una giacca e una cravatta, aria serena e cordiale, si presenterà ai suoi clienti come l’assistente e si preoccuperà di loro fino al tempo dovuto, chiedendo, interessandosi e fornendo tutti i consigli e le informazioni utili ai nuovi arrivati nella destinazione turistica.
Assisterà i suoi clienti nel caso del ritardo o smarrimento del bagaglio registrato. In questo caso accompagnerà il suo cliente all’apposito ufficio Lost & Found dove lo aiuterà a compilare il modulo chiamato P.I.R (Property Irregularity Report).
Chiederà con fermezza il tempo necessario per il ritrovamento e la ricezione del bagaglio, se ci vogliono più di 30 minuti, l’assistente è obbligato a continuare il suo lavoro con il resto del gruppo, fornendo al cliente l’indirizzo e i recapiti telefonici dell’hotel o del villaggio dove il programma comprendeva il pernottamento.
L’assistente aeroportuale accompagna il gruppo fino al bus in attesa sulla piazzola di sosta. In alcuni casi effettua il Transfer, si intende il trasferimento dall’Hotel alla struttura ricettiva organizzata per il pernottamento.

Tag: ,

Lascia un Commento